A Virrinedda – Buttana de to ma – Ciuriddi di lu chianu – E la pampina di l alivu – Lu muccaturi – Matri ch aviti figli – Mi votu e mi rivotu – Rosa Rosa – Terra ca nun senti – La Sicilia havi un patruni – Stanotti n zonnu – Amuri Luntanu – La piccatura – O cori di stu cori – Amuri senza amuri
Rosa Balistreri, nata a Licata (Agrigento) - 1927-1996
Cantante ed autrice “La Voce della Sicilia”
Rosa Balistreri iniziò la sua carriera musicale solo in età matura dopo un’infanzia povera e travagliata durante la quale sognò sempre di diventare una cantante. Nei concerti eseguiva sia brani originali sia canti della tradizione folk siciliana, che aveva imparato fin dall’età più giovane.
Rosa aveva una voce particolarissima profonda e di timbro scuro con un caratteristico vibrato ma la sua principale caratteristica era l’intensità delle sue esibizioni nelle quali riusciva a comunicare il dolore le emozioni e l’amore che provava per la sua terra natia come nessuno è riuscito a fare prima o dopo di lei. Le sue canzoni spesso trattano di sogni mai avverati e dellato più doloroso dell’amore e hanno qualcosa dell’invocazione e della preghiera e alcune hanno una vera qualità religiosa sincera e mai ossessiva. Per lo stesso motivo Rosa fu sempre impegnata in temi sociali che si trasformavano, con umiltà, in lezioni di diritti umani per tutti. Rosa Balistreri è morta a Palermo per ictus.